Museo come espressione di un territorio

L'ampliamento del "Museo del Nord" dell'Università dell'Alaska creerà nuove connessioni tra cultura, tradizione e peculiarità del contesto ambientale.

Un team composto dagli studi GDM e HGA (Hammel, Green e Abrahamsen), ha progettato l'ampliamento del Museo del Nord, situato a Fairbanks (Alaska): i lavori sono iniziati nel giugno del 2002 e dovrebbero concludersi nel prossimo mese di settembre.

I promotori dell'intervento - in primo luogo l'Università dell'Alaska - hanno scelto come  modello di riferimento per la nuova struttura il Guggenheim di Bilbao, nell'ottica della ricaduta territoriale e dei benefici che può produrre la creazione di un forte polo di attrazione turistica, quale dovrebbe diventare il Museo rinnovato.

Sul versante scientifico, l'esigenza di acquisire nuovi spazi è nata insieme alla necessità di raccogliere in un unico spazio collezioni, curatori e ricercatori. Attualmente è esposta una  percentuale  della collezione d'arte che oscilla tra il 5 e il 10 %: l'espansione consentirà di mostrare ai visitatori il 90%. 

Fin dalla sua fondazione (nel 1917) l'Università dell'Alaska avrebbe dovuto comprendere un museo: in realtà i reperti archeologici e paleontografici che costituirono il primo nucleo dell'attuale collezione trovarono per lungo tempo una collocazione di fortuna e solo nel 1980 furono conservati all'interno del museo finalmente realizzato.

Nel tempo, gli spazi iniziali si sono rivelati insufficienti e si è fatta urgente la necessità di attirare i flussi turistici, per evitare un drastico calo degli introiti del museo: secondo quanto dichiarato all'Anchorage Daily News dalla direttrice del Museo del Nord Aldona Jonaitis, la finalità del progetto è produrre nei visitatori un'esperienza unica, in grado di avvicinarli alla cultura e alle tradizioni dell'Alaska attraverso il contatto con le opere di artisti, ma anche con testimonianze dell'antica storia geologica della regione.

Al nucleo originario saranno integrati un Centro di Ricerca, con 8534 mq di spazio aggiuntivo, un Learning Center di 900 mq e strutture innovative quali il Multimedia Auditorium (con proiezioni e performance artistiche) e il Museum Store (per la vendita di oggetti e materiale informativo).

L'ampliamento del Museo del Nord è stato finanziato con fondi privati, statali e federali: per la costruzione, le attrezzature, l'arredamento sono stati raccolti più di 37 milioni di dollari, anche grazie al contributo di oltre 600 fondazioni, associazioni e singoli donatori.

Sito ufficiale del Museo dell'Università dell'Alaska

Rendering e modelli

Ripresa in diretta dei lavori

 

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