Giro d'apertura

Presentato il progetto per la Dynamic Tower di Dubai, il grattacielo "mobile" ed ecocompatibile che David Fisher si appresta a riproporre in varie parti del mondo.

Una silhouette "in continua evoluzione" (dynamicarchitecture.net), generata dal movimento rotatorio delle unità abitative prefabbricate intorno all'asse verticale: grazie all'applicazione di sofisticati meccanismi tecnologici, la Dynamic Tower, frutto di un lavoro di ricerca trentennale condotto dall'architetto David Fisher, realizza l'utopia di un edificio in grado di superare i vincoli imposti dalla forma strutturale.

Il grattacielo, nella versione che sorgerà a Dubai entro il 2010, misurerà 420 metri in altezza e comprenderà 80 piani. Alcuni degli alloggi girevoli - come evidenzia Le Monde (lemonde.fr) - potranno essere attivati  attraverso un comando vocale impartito dagli occupanti; per tutti gli altri, la rotazione "appena percettibile" sarà automatica. Le dimensioni degli appartamenti varieranno da poco più di 100 mq, ai 1200 mq delle "ville", attrezzate con un vero e proprio parcheggio interno.

La presentazione al pubblico del progetto destinato alla capitale dell'omonimo emirato arabo si è svolta il 24 giugno a New York e ha consentito, tra l'altro, di illustrare le caratteristiche di sostenibilità del nuovo grattacielo, che sarà autosufficiente dal punto di vista energetico grazie all'elettricità prodotta da un sistema di turbine eoliche collocate tra i vari piani.

Il prototipo della Dynamic Tower è in fase di sviluppo anche per Mosca (entertainment.timesonline.co.uk), con un complesso alto 400 metri. Come anticipato dal progettista, il passo successivo sarà "...costruire un terzo grattacielo girevole a New York", sfruttando lo stesso processo realizzativo, grazie al quale "ogni piano dell'edificio può essere completato in soli sette giorni".

Filmato (da news.bbc.co.uk)

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