Espansione per sette

Amanda Levete, Snøhetta e Jun Aoki sono alcuni dei finalisti nella competizione per la nuova ala del Victoria & Albert Museum, prevista sul sito che era inizialmente destinato alla "Spirale" di Libeskind.

Una lista ristretta di sette nomi, scelti tra gli oltre 110 studi (malcolmreading.co.uk) che hanno manifestato il proprio interesse a contribuire alla trasformazione del Victoria & Albert Museum di Londra: Amanda Levete, Heneghan Peng, Jamie Fobert, Jun Aoki, Michael Maltzan, Snøhetta (in collaborazione con Gareth Hoskins) e Tony Fretton (malcolmreading.co.uk) sono stati invitati a formulare proposte per i nuovi spazi espositivi di cui il museo ha intenzione di dotarsi dopo l'abbandono - che risale ormai a sei anni fa - dello schema firmato da Daniel Libeskind.

La scorsa primavera si era svolta un'iniziativa che, attraverso dieci scenari tracciati da altrettanti progettisti, puntava a raccogliere indicazioni sull'ipotesi di realizzare una galleria sotterranea aggiuntiva, collegata al complesso esistente attraverso una corte posta a livello della strada e "innestata tra le belle facciate storiche degli edifici del V&A" (bdonline.co.uk). A quella consultazione avevano preso parte anche alcuni degli architetti inseriti ora nell'elenco dei finalisti, producendo "studi... che hanno aiutato il V&A a comprendere meglio che cosa fosse realizzabile sul sito..." (bdonline.co.uk).

Il concorso per l'espansione del Victoria & Albert Museum rientra nel programma FuturePlan, che "punta a trasformare il V&A rinnovando le attrezzature per i visitatori e ripensando l'allestimento delle collezioni" (vam.ac.uk).

Il vincitore della competizione verrà scelto dalla giuria nella primavera 2011 (malcolmreading.co.uk).

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