Programmare l'arte. Olivetti e le neoavanguardie cinetiche

Nello storico negozio Olivetti, opera di Carlo Scarpa, una esposizione ripropone, dopo 50 anni, la celebre mostra del movimento d'avanguardia "Arte Programmata", curata da Bruno Munari con testi di Umberto Eco.Venezia, 30 agosto - 14 ottobre 2012

Nello storico negozio Olivetti, opera di Carlo Scarpa, una esposizione ripropone, a distanza di 50 anni, la celebre mostra del movimento d'avanguardia "Arte Programmata" che ebbe luogo prima nel Negozio Olivetti di Milano e poi in quello di piazza San Marco nel 1962.

Un evento storico, curato da Bruno Munari e accompagnato da un testo di Umberto Eco ed oggi rivissuto grazie al FAI a INA Assitalia e a Olivetti spa, in una mostra che è anche evento collaterale della 13. Mostra Internazionale di Architettura - la Biennale di Venezia.

Protagonisti della corrente artistica che iniziò a diffondersi negli anni Cinquanta, erano nomi celebri: Bruno Munari, Enzo Mari, Paul Bury e i due Gruppi N e T. Sperimentavano le possibilità di movimento nell'opera d'arte, attraverso opere "programmate" nelle quali il moto era caratteristica imprescindibile, ottenuta con effetti di luce, e dunque illusoria,  o con l'ausilio di meccanismi cinetici. Strutture quindi in movimento che nascondono una progettazione rigorosa, controllata e scientifica ed una estetica basata sulla razionalità.

13 le opere esposte del Gruppo T (Anceschi, Boriani, Colombo, De Vecchi, Varisco), del Gruppo N (Biasi, Chiggio, Costa, Landi, Massironi), oltre a Munari, Mari e Alviani. Opere scelte dai curatori Marco Meneguzzo, critico d'arte, curatore e docente di Storia dell'Arte Contemporanea all'Accademia di Belle Arti di Brera, Enrico Morteo, architetto, storico e critico di design e architettura e Alberto Saibene, storico dell'industria, autore di documenti televisivi, organizzazione culturale di festival e incontri letterari.

Una documentazione scelta completa la mostra, come: il cortometraggio prodotto dalla Olivetti nel 1962 in occasione della mostra; il documentario su Elea 9000, primo computer main frame prodotto da Olivetti, regia di Nelo Risi, musiche di Luciano Berio; i programmi originali della mostra con la grafica di Enzo Mari; le fotografie di Mario Dondero dell'inaugurazione della mostra di Milano.

Appuntamento: dal 30 agosto al 14 ottobre. Orari:mart. - dom., ore 11.00/ 18.30
Negozio Olivetti, piazza San Marco 101 - Procuratie Vecchie - Venezia.

Info e prenotazioniwww.fondoambiente.it/eventi/ | www.negoziolivetti.it

Ingresso:

Adulti: 5 €. Bambini (4 -14 anni) e residenti comune di Venezia: 2,50 €.
Iscritti FAI e National Trust, studenti delle Università di Architettura: gratuito.
Pacchetto famiglia (2 adulti + 2 bambini) 13,50 €.

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