Cinque visioni per Barangaroo

Definita la lista ristretta dei gruppi che si contendono l'incarico di pianificare il cuore pubblico (e sostenibile) dell'insediamento con cui Sydney si svilupperà lungo il mare nei prossimi due decenni.

La futura espansione della città più popolosa  dell'Australia (mbs.edu) avrà come fulcro un'area portuale dismessa, ovvero i ventidue ettari situati in corrispondenza del limite occidentale del distretto finanziario, nei quali ricade anche la sequenza di moli ribattezzata "Hungry Mile" - che "la manodopera" percorreva "in cerca di lavoro, spesso senza trovarlo" (en.wikipedia.org): la zona di Barangaroo si trasformerà nella nuova Sydney a ridosso della linea di costa, con un waterfront arricchito di  parchi, impianti per l'intrattenimento e spazi riservati alle attività culturali, affiancati da complessi residenziali, uffici e centri commerciali (barangaroo.com).

Nella ripartizione del sito, che richiederà un investimento stimato in sei miliardi di dollari australiani per "dieci - venti anni di lavori" (barangaroo.com), il settore più ricco di verde e di luoghi di interesse naturalistico coinciderà con l'Headland Park, mentre le torri di appartamenti e i negozi ricadranno nel quartiere di Barangaroo South.

L'agglomerato delle attrezzature aperte al pubblico, e destinate agli eventi d'arte e al tempo libero, fulcro del progetto "in quanto sede di creatività e innovazione" (barangaroo.com), coinciderà con Barangaroo Central, per il cui piano di sistemazione sono stati coinvolti numerosi  studi nazionali e internazionali.  Risale alla scorsa settimana la pubblicazione dell'elenco di cinque gruppi ammessi alla selezione finale che, nel mese di dicembre (theurbandeveloper.com), individuerà la migliore soluzione proposta.

I raggruppamenti in lizza, tutti comprendenti almeno un componente "locale", sono i seguenti (barangaroo.com): BIG - Bjarke Ingels Group (Danimarca) con Hassell (Australia);
Woods Bagot (Australia), Scape NYC (Stati Uniti); UN Studio (Paesi Bassi), LAB architecture studio (Australia), NH Architecture (Australia), Imelk (Stati Uniti); Sasaki Associates (Stati Uniti), Diller Scofidio + Renfro (Stati Uniti); Jackson Teece (Australia); SOM - Skidmore, Owings & Merrill LLP  (Stati Uniti) + Andersen Hunter Horne (Australia).    

La pianificazione esecutiva per Barangaroo Central, che punterà sulla viabilità a basso impatto e "avrà i propri percorsi pedonali per ricollegare gli edifici di pochi piani al suo interno...  con il Central Business District  [il quartiere della finanza di Sydney, ndr] " (theurbandeveloper.com), dovrebbe iniziare nei primi tre mesi del 2013 (archdaily.com).

Planimertia generale (da barangaroo.com)

Galleria di filmati (da barangaroo.com)

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