Inarcassa: agevolazioni per gli under 35 e suddivisione dei contributi in 6 rate

Le agevolazioni Inarcassa, che riguardano la rateizzazione dei contributi dovuti nel 2013, sono state estese anche agli under 35 e ai pensionati che proseguono l'attività. Prevista dal 2014 la possibilità di suddividere i pagamenti in 6 rate bimestrali.

Le agevolazioni Inarcassa che riguardano la rateizzazione dei contributi dovuti nel 2013 sono state estese anche agli under 35 che usufruiscono della contribuzione ridotta ad un terzo.

Il Consiglio di amministrazione di Inarcassa ha deliberato, lo scorso 20 giugno, nuove agevolazioni, accogliendo alcune richieste che erano state avanzate dai Consigli Nazionali degli Ingegneri e degli Architetti. Viene stabilito che potranno accedere alla rateizzazione dei contributi minimi da versare entro quest'anno anche coloro che sono tenuti a versare somme comprese tra i 1000 e i 2000 euro. 

Prima della deliberazione di giugno, infatti il piano di agevolazione prevedeva l'accesso alla rateizzazione solo per coloro che dovessero pagare più di 2000 euro come contributi minimi. Una misura che escludeva gli under 35. Ora questa soglia viene abbassata a 1000 euro e permette l'accesso alla rateizzazione anche dei giovani cui spetta ancora il pagamento di un contributo ridotto. Chi infatti per quest'anno dovrà versare un contributo ridotto ad un terzo, la quota dei minimi da pagare ammonta, tra contributo soggettivo, integrativo e di maternità, a 1038 euro. L'abbassamento della soglia da 2000 a 1000 euro include nella rateizzazione anche i pensionati che proseguono l'attività. Da oggi potranno accedervi pur versando contributi ridotti.

L'accesso alla rateizzazione prevede la dilazione del pagamento in 36 mesi, con rate quadrimestrali posticipate di pari importo e l'applicazione di un tasso di interesse annuo del 4,5%.

Un'altra novità importante, che però sarà in vigore dal prossimo anno, riguarda la possibilità per tutti gli iscritti di scegliere di pagare l'importo dovuto alla Cassa in 6 rate bimestrali e senza interessi. Chi vorrà potrà mantenere il sistema attuale di pagamento dei minimi, suddiviso in due rate.

di Mariagrazia Barletta architetto

 

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