Milleproroghe, passo indietro sul vincolo di spesa per il bonus mobili

Il decreto "milleprororghe" è in Gazzetta ufficiale. Sul bonus mobili nessun chiarimento, ma un passo indietro. La detrazione per l'acquisto di arredi non è più vincolata all'importo di spesa relativo ai lavori di ristrutturazione.

Il "milleproroghe" è in Gazzetta ufficiale. Il provvedimento è diviso in due decreti (Dl 150 e 151/2013), entrambi in vigore da oggi. Sul bonus mobili, il Governo fa un passo indietro e cancella il vincolo di spesa introdotto dalla legge di Stabilità.

Il comunicato stampa di Palazzo Chigi, pubblicato dopo il varo del decreto "milleproroghe", faceva riferimento ad un chiarimento riguardante il bonus per l'acquisto di arredo, riassumendone il contenuto in poche righe: «sono concesse per gli arredi degli immobili in ristrutturazione anche se l'importo complessivo supera il valore della ristrutturazione» si leggeva.

Non si è trattato di un chiarimento, ma di un passo indietro. Il Governo - con il decreto 151/2013 - cancella una novità introdotta dalla legge di Stabilità, secondo cui le spese da portare in detrazione per l'acquisto dell'arredo non avrebbero potuto superare quelle di ristrutturazione alle quali il bonus mobili è legato. Il vincolo è stato eliminato prima di diventare esecutivo. La legge di Stabilità, infatti, entra in vigore dal 1° gennaio 2014, mentre il decreto legge 151/2013 è già in vigore, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 30 dicembre 2013.

di Mariagrazia Barletta

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