Al via la V edizione del Premio europeo di Architettura Ugo Rivolta

Aperte le candidature all'edizione 2015 del concorso biennale, indirizzato alle migliori realizzazioni europee di edilizia sociale, bandito dall'Ordine degli Architetti di Milano.candidature entro il 25 settembre 2015

Sono aperte le candidature alla V edizione del Premio europeo di Architettura Ugo Rivolta, il concorso biennale indirizzato alle migliori realizzazioni europee di edilizia sociale e bandito dall'Ordine degli Architetti di Milano.

I progetti ammessi sono quelli costruiti, conclusi e consegnati tra il gennaio 2010 e il dicembre 2014 sul territorio dei 28 Paesi della Comunità Europea e della Svizzera. Per opere di edilizia sociale si intendono le residenze realizzate per iniziativa di operatori sia pubblici che privati, vincolate da regole di assegnazione, rivolte a una domanda di abitazione che non trova risposte nel libero mercato. Al vincitore il premio in denaro di 10.000 euro.

Edilizia residenziale a Berlino, Zanderroth Architekten (Germania), vincitori nel 2011

La quinta edizione cade nel decennale della scomparsa dell'architetto di origine novarese poi radicato a Milano, al quale il premio è dedicato, autore di numerosi insediamenti di edilizia sociale tra i quali emerge il Quartiere Gescal per 6500 abitanti a Quarto Cagnino, Milano (1969-1974), «Il decennale è un traguardo importante - è il commento dell'Ordine milanese - che testimonia il valore dei contenuti di un'iniziativa concorsuale che promuove un tema importante e alimenta l'interesse nei confronti della residenza di iniziativa pubblica: edilizia sociale, qualità dell'architettura e qualità della vita possono convivere egregiamente».

Alle 4 edizioni precedenti - vinte dai progettisti Guillermo Vàsquez Consuegra (2007), Kis Péter Épìtészmuterme (2009), Zanderroth Architekten (2011) e Atelier Kempe Thill (2013) hanno partecipato 183 realizzazioni da 16 Paesi.

HipHouse a Zwolle, in Olanda, Atelier Kempe Thill (Olanda), vincitori nel 2013

«Pensare e realizzare il social housing significa allontanarsi dall'industria dell'"intrattenimento» - afferma Péter Kis, vincitore nel 2009. «Questi edifici - continua - sono quasi nascosti e discreti, e accompagnano la quotidianità, migliorandola, di chi li vive con piccoli e grandi dettagli, magari non evidenti né tantomeno sontuosi». Concorda con questa visione Oliver Thill, dell'Atelier Kempe Thill che si è aggiudicato l'ultima edizione. «La corsa alle città e l'aumento esponenziale della popolazione urbana - dice - pone nuovi programmi ai temi della residenza. Il Premio Rivolta individua con precisione alcune delle migliori possibili proposte».

Case popolari a Rota, Cadice, Guillermo Vàsquez Consuegra, vincitore dell'edizione 2007

Pràter Street Social Housing a Budapest, studio Kis Péter Épìtészmuterme (Ungheria), vincitori nel 2009

La Giuria di quest'anno è composta da Carmen Espegel (Spagna), Paola Dalmonte (Italia), Massimiliano Monetti (Italia), Orsina Simona Pierini (Italia) e un componente dell'Atelier Kempe Thill (Olanda), vincitore dell'ultima edizione. Membri supplenti sono Camillo Magni (Italia) e Laura Montedoro (Italia).

Calendario
Venerdì 25 settembre 2015: termine caricamento materiali prima fase.
Giovedì 8 ottobre 2015: pubblicazione esiti prima fase.
Giovedì 19 novembre 2015: termine consegna elaborati seconda fase.
Martedì 1 dicembre 2015: pubblicazione esiti seconda fase.

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+ info: www.ordinearchitetti.mi.it

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