Terremoto: al via le gare per riparare edifici pubblici da destinare a residenze

È stata pubblicata una nuova ordinanza del commissario per la ricostruzione, Vasco Errani, che dà il via alla riparazione, con miglioramento sismico, di edifici pubblici (di proprietà statale, delle Regioni e dei Comuni) da destinare a residenze. Si tratta di edifici che possono essere ripristinati, entro il 31 dicembre 2018, con l'obiettivo di far fronte al fabbisogno abitativo dei territori colpiti dagli eventi sismici che si sono succeduti dallo scorso 24 agosto.

Ricognizione degli edifici idonei allo scopo, da parte delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria; approvazione - da parte del Commissario straordinario - dell'elenco degli edifici da riparare; stanziamento delle somme necessarie; ed espletamento delle gare, prima di progettazione e poi di lavori. Sono queste, a grandi linee, le prime tappe di un percorso dai ritmi serrati, che ha già ogni scadenza ben definita.

Per quanto riguarda lo svolgimento dell'attività di progettazione da parte dei Comuni, delle unioni dei Comuni, delle unioni montane e delle Province, vale l'articolo 14 (comma 4 bis) del decreto 189 del 2016, secondo il quale le amministrazioni possono procedere all'affidamento esterno dei servizi di architettura e ingegneria, solo in caso di indisponibilità di personale interno in possesso della necessaria professionalità. 

Amatrice - Fonte: Sito del Dipartimento della Protezione Civile - Presidenza del Consiglio dei Ministri

LE TAPPE

Entro il 10 luglio 2017

I presidenti delle quattro regioni interessate (Abruzzo, Lazio, marche e Umbria), in base al fabbisogno abitativo del proprio territorio, individuano gli edifici pubblici dichiarati non agibili da procedura Aedes o non utilizzabili secondo procedura speditiva cosiddetta "Fast", che possano essere riparati e rafforzati dal punto di vista sismico per essere destinati a residenze. Ne stimano anche i costi di riparazione e messa in sicurezza sismica.

Entro il 25 luglio 2017

I presidenti delle Regioni inviano l'elenco al Commissario straordinario.

Entro il 9 agosto 2017

Entro 15 giorni dal termine concesso alle Regioni per l'invio dell'elenco degli immobili (o entro 15 giorni dalla ricezione dell'ultimo elenco trasmesso), il Commissario straordinario provvede al trasferimento sulle contabilità speciali intestate ai presidenti delle Regioni, a titolo di anticipazione, di una somma che può arrivare fino al 50 per cento del costo complessivo stimato per la realizzazione degli interventi. Il resto delle risorse economiche necessarie a finanziare gli interventi, viene trasferito sulla base di comunicazioni trimestrali.

Settembre/ottobre 2017

Entro 60 giorni dall'approvazione degli elenchi (al più tardi entro il 2 ottobre) le Regioni - o i Comuni - presentano all'Ufficio speciale per la ricostruzione i progetti definitivi e/o esecutivi. Nei successivi 15 giorni l'Ufficio speciale per la ricostruzione verifica la fattibilità dell'intervento e, in caso di esito positivo, trasmette il progetto e la proposta di determinazione del contributo ammissibile al presidente di Regione. Nei successivi 15 giorni il presidente della Regione approva il progetto e autorizza la spesa.

LE GARE

Edifici non statali

Per gli edifici non statali, inseriti negli elenchi approvati dal Commissario per la ricostruzione, le Regioni o gli enti regionali competenti in materia di edilizia residenziale pubblica, oppure gli enti locali (se individuati come stazioni appaltanti attraverso la stipula di un'apposita intesa) procedono all'espletamento delle procedure di gara volte al ripristino degli edifici pubblici, nel rispetto del Codice dei contratti e delle procedure antimafia previste dal decreto Terremoto (Dl 189 del 2016, articolo 30). Gli incarichi di progettazione e di direzione dei lavori possono essere affidati solo a professionisti iscritti nell'elenco speciale per la ricostruzione.

Per quanto riguarda lo svolgimento dell'attività di progettazione da parte dei Comuni, delle unioni dei Comuni, delle unioni montane e delle Province, vale l'articolo 14 (comma 4 bis) del decreto 189 del 2016, secondo il quale le amministrazioni possono procedere all'affidamento esterno dei servizi di architettura e ingegneria, solo in caso di indisponibilità di personale interno in possesso della necessaria professionalità. Per importi al di sotto della soglia comunitaria, l'affidamento esterno deve seguire procedure negoziate, con la partecipazione di almeno cinque professionisti iscritti all'elenco speciale.

Edifici statali

Per quanto riguarda gli edifici pubblici di proprietà statale, entro 90 giorni dalla definizione degli elenchi, gli Uffici speciali regionali procedono all'elaborazione dei progetti definitivi e esecutivi e ad avviare le gare d'appalto. Trasmettono i progetti al commissario straordinario che entro un mese provvede alla verifica della fattibilità tecnica dell'intervento. In caso di esito positivo, il commissario straordinario approva i singoli progetti e trasferisce le somme previste per gli interventi di miglioramento sismico sulla contabilità speciale dei presidenti di Regione.

Entrata in vigore dell'ordinanza

L'ordinanza emanata per il ripristino di edifici pubblici a fini residenziali entra in vigore dal giorno successivo alla sua pubblicazione sul sito istituzionale del Commissario straordinario del Governo, ossia il 10 giugno 2017.

Mariagrazia Barletta

IL TESTO
Ordinanza n. 27 del 9 giugno 2017. Misure in materia di riparazione del patrimonio edilizio pubblico suscettibile di destinazione abitativa

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