Scuole innovative: sono i giovani a trionfare al concorso del Miur

Arrivano, finalmente, i risultati del concorso bandito a maggio 2016 dal ministero dell'Istruzione con l'intento di selezionare le migliori idee per 51 scuole innovative, sparse da Nord a Sud, da Aviano a Siracusa. Nessun premio è stato assegnato per il sito di Catanzaro.

Sono stati svelati ieri i vincitori del concorso bandito a maggio 2016 dal ministero dell'Istruzione con l'intento di selezionare le migliori idee per 51 scuole innovative, sparse da Nord a Sud, da Aviano a Siracusa. Sono soprattutto i giovanissimi a trionfare, tra questi ci sono nomi di studi che già si sono messi in mostra in precedenti competizioni ed altri meno noti.

Nessun premio è stato assegnato per il sito messo a disposizione dal Comune di Catanzaro, che aveva ricevuto solo tre proposte, nessuna delle quali è stata ritenuta idonea dalla giuria. La graduatoria è provvisoria e diventerà definitiva una volta terminate le verifiche di rito sulla documentazione amministrativa presentata dai partecipanti. Infine, sarà il Miur ad approvarla attraverso un apposito decreto direttoriale. Dunque, concluso questo iter, saranno rese note le tavole di concorso presentate dai vincitori.

Tra i vincitori troviamo Filippo Pecorai, Francesco Polci, fondatori del giovane studio Opps che di recente si è aggiudicato il concorso per la riconversione dell'ex cinema a Pieve a Nievole, in provincia di Pistoia (si veda l'articolo dedicato al loro progetto). Gli architetti si sono classificati al primo posto al concorso per la nuova scuola di Savogna di Isonzo (Gorizia) in team con Paolo Milani (capogruppo). Su Villabate ha vinto lo studio Am3, anch'esso distintosi in precedenti competizioni, scelto da Tamassociati per esporre al Padiglione Italia della scorsa edizione della Biennale di Architettura. Nel concorso per le scuole innovative i fondatori di Am3 (Marco Alesi, Cristina Calì e Alberto Cusumano) sono in team con Fabio Cannone (capogruppo) e Luca Checchini.

Tra i vincitori, ci sono anche nomi ben noti nel campo dell'architettura, come Fabrizio Rossi Prodi, Antonio Monestiroli, Pasquale Miano, Alberto Valerio Morabito, rispettivamente capigruppo dei team vincitori sui siti di Poggibonsi (Siena), Monreale, (Palermo) Montemiletto (Avellino) e Floridia (Siracusa).

Polo scolastico di Collecchio (Parma), inserito tra i 10 casi modello, da imitare secondo Legambiente

Il concorso era stato previsto dalla legge sulla Buona Scuola (legge 107 del 2015) che si era posta l'obiettivo di realizzare almeno 30 scuole all'avanguardia. Ma il numero è cresciuto, fino a prevedere 51 nuove strutture che potranno contare su uno stanziamento di 350 milioni di euro previsto dalla legge 107/2015. L'Inail acquisterà le aree oggetto degli interventi di costruzione e realizzerà le scuole, mentre il Miur pagherà i canoni di locazione per trent'anni. Decisi i vincitori, la palla passa ora ai singoli enti (comuni e provincie) che dovranno decidere come procedere. Saranno i singoli enti a decidere se andare avanti e affidare ai vincitori lo sviluppo dei livelli di progettazione.

A scegliere i vincitori è stata una commissione pluridisciplinare (che ha esaminato 1.238 proposte), composta da Marco Bartoloni, ingegnere scelto dal Consiglio nazionale; da Laura Galimberti, coordinatrice della Struttura di missione per l'edilizia scolastica; da Benedetta Tagliabue, come rappresentante del Miur; da Maura Striano, docente di pedagogia generale e sociale presso l'Università degli studi di Napoli "Federico II"; da Werner Tscholl, in rappresentanza del Consiglio nazionale degli architetti.

Ai vincitori va un premio di 25mila euro. Ciascuno dei 50 team classificatisi al secondo posto riceve un premio di 10mila euro. Ai terzi classificati spettano 5mila euro. 

Mariagrazia Barletta

I TEAM VINCITORI

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