La Ceramica e il Progetto 2019, i progetti vincitori e i menzionati

Si è conclusa il 2 luglio, con la proclamazione dei vincitori, l'8a edizione del premio istituito da Ceramics of Italy e Cersaie. Tra 115 candidature, la giuria ha preferito la torre Up Town di Scandurra (Milano), il Mercato Enoteca di Roland Baldi (Bolzano) e la Stazione Ferroviaria di Elmas di Paolo Fadda, Marco Tradori, Michele Onali e Federico Sollai.

Si è conclusa lo scorso 2 luglio, con la proclamazione dei vincitori, l'ottava edizione del premio La Ceramica e il Progetto, il concorso di architettura istituito da Ceramics of Italy e Cersaie per premiare le migliori realizzazioni architettoniche con piastrelle di ceramica italiane.

Quest'anno tra 115 progetti la giuria - composta da Mario Cucinella, Fulvio Irace, Aldo Colonetti e Cristina Faedi - ha assegnato il premio alla torre Up Tow a Milano di Scandurra per la categoria Residenziale, al Mercato Enoteca a Bolzano di Roland Baldi per la categoria Commerciale e al progetto di riqualificazione della Stazione Ferroviaria di Elmas di Paolo Fadda, Marco Tradori, Michele Onali e Federico Sollai per la categoria Istituzionale.

Di seguito alcune immagini dei progetti vincitori e le motivazioni della commissione che ha valutato le candidature sulla base di criteri di creatività, funzionalità e gusto estetico della realizzazione, prendendo in considerazione la progettazione, l'impiego delle piastrelle di ceramica, la qualità della posa e le caratteristiche di sostenibilità ambientale del materiale.

Progetto vincitore - categoria residenziale

Up Town - Lotto R3 - Edificio a Torre di Milano
Scandurra Studio Architettura
piastrelle Cotto d'Este

«Cinque torri e tre architetture in linea, sullo sfondo di Milano. Un sistema di spazi aperti dove "natura e artificio" sono presenti all'interno di una visione unitaria. La presenza del materiale ceramico costituisce una sorta di manifesto del mestiere dell'architetto, perché rivela sapienza, conoscenza e capacità di saper leggere i materiali e farli vivere all'interno di uno spazio articolato e complesso.» 


Foto Filippo Romano

2 menzioni - categoria residenziale

Casa Sn di Noto (SR)
di Salvatore Spataro
piastrelle Ceramica Leonardo

«In un contesto di fortissima identità storica e architettonica, come la città barocca di Noto e i suoi dintorni, l'intervento progettuale ha ridisegnato gli interni di "una scatola per l'abitare", scegliendo un percorso fluido, secondo una logica della sottrazione. Le piastrelle a pavimento presenti in tutta la casa rappresentano un elemento sia di continuità che di opposizione espressiva rispetto alle pareti bianche.» 

Edificio C di Aversa (CE)
di Paolo De Michele, Gaspare Oliva e Nicola Pietrantonio
piastrelle Cotto d'Este

«All'interno di un telaio preesistente, il progetto individua nelle separazioni interne e nei diaframmi esterni lo spazio dove concentrare la qualità compositiva. Una delle scelte è stata quella di un utilizzo, attento e fortemente consapevole, del materiale ceramico, laddove era necessario dialogare tra interno e esterno, in modo tale di contribuire alla costruzione dell'immagine della città.» 

Progetto vincitore - categoria Commerciale

progetto Italia&Amore Ristorante Mercato Enoteca di Bolzano
di Roland Baldi Architects con Gruppe Gut e Heike Linster
piastrelle Ceramica Vogue

«Un edificio storico su 5 piani, ciascuno con funzioni e linguaggi riconoscibili differenti. Piastrelle che non solo rivestono le pareti, ma sono una sorta di grande tela con stampe di disegni al tratto, utilizzando al meglio la potenzialità della ceramica italiana attraverso colori, textures e rifiniture.» 

3 menzioni - categoria commerciale

Duomo 37 di Tivoli (RM)
di Nooow Architects
piastrelle Ornamenta

«Un piccolo studio che si sviluppa attraverso altezze importanti, all'interno di un contesto storico. La ceramica ridisegna tutte le superfici orizzontali e alcune pareti verticali, svelando la capacità di essere materiale non solo di rivestimento, ma elemento compositivo insostituibile quando è necessario intervenire in modo unitario, senza però sposare una logica di omologazione linguistica.» 

Hotel CampZero di Champoluc (Valle d'Aosta)
BladIdea
piastrelle Caesar

«Un intervento misurato e di grande compostezza progettuale, in uno spazio dove la natura è dominante. Il villaggio in legno ospita sapientemente il materiale ceramico, dove sia le necessità funzionali sia le opzioni espressive hanno richiesto una particolare soluzione compositiva.

AJI - Oriental takeaway di Milano
studio Maurizio Lai Architects
piastrelle Florim

«La ceramica, presente in modo determinante, manifesta la propria identità espressiva e funzionale integrandosi con tutto ciò che ha intorno. Il progetto architettonico, di grande qualità, si regge su un'attenta regia, in grado di rispettare le specificità di tutti i materiali.» 

Progetto vincitore - categoria Istituzionale

progetto Riqualificazione della Stazione Ferroviaria di Elmas 
di Paolo Fadda, Marco Tradori, Michele Onali e Federico Sollai 
piastrelle Caesar

«Le stazioni ferroviarie non sono più luoghi destinati esclusivamente al traffico di passeggeri. La stazione di Elmas, in questo nuovo percorso progettuale, mantiene la propria forma, accogliendo però nuovi spazi di ampliamento, dove il rivestimento in grès porcellanato con lastre a grandi formati produce un effetto linguistico capace di dialogare, sul piano dei materiali, con il contesto paesaggistico circostante.» 

2 menzioni - categoria istituzionale

Complesso Parrocchiale di San Ponziano ad Olbia
studio A1 Engineering
piastrelle Marazzi

«Il luogo sacro rappresenta un esercizio progettuale sempre difficile. La ceramica utilizzata segna tutto l'intervento, sia per le qualità di carattere prestazionale che sul piano compositivo, consentendo una presenza di tonalità e texture diverse ma contemporaneamente capaci di produrre un effetto di unitarietà.» 

Nuova sede della Croce Rossa Italiana Comitato locale di Scandiano
Studio M2R Architettura
piastrelle Casalgrande Padana

«Sono tre volumi di altezza differente, finalizzati a definire altrettanti funzioni ospitate; lungo tutto il perimetro, si sviluppa il basamento sul quale è stato posato un rivestimento ceramico, realizzato con il sistema della facciata ventilata, il tutto definito attraverso una qualità compositiva che produce una serie di rimandi di luce provenienti dal contesto naturale circostante.»

molte più foto dei progetti premiati e menzionati su:
www.laceramicaeilprogetto.it

Studio M2R Architettura

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