Metamorphosis. Il progetto dei beni confiscati alle mafie in mostra allo Iuav di Venezia

Trasformare gli epicentri della criminalità in punti di riferimento positivi per la collettività, questo il senso profondo dell'attività che da oltre 3 anni il Laboratorio Landscape_inProgress dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria porta avanti sui beni confiscati alle mafie. Una sintesi di questo lavoro è in mostra a Venezia fino a fine gennaiVenezia, 14 - 31 gennaio 2020

Lo Iuav di Venezia inaugura domani la mostra "Metamorphosis. Il progetto dei beni confiscati alle mafie", una sintesi dei risultati dell'attività che il Laboratorio di ricerca Landscape_inProgress dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria porta avanti da oltre tre anni sul patrimonio confiscato per reati legati a pratiche criminali.

Il significato profondo dell'iniziativa è quello di raccontare come sia possibile trasformare gli epicentri della corruzione in punti di riferimento positivi per la collettività, sperimentando inedite relazioni tra etica ed estetica.

Il territorio calabrese è infatti costellato di esempi di distorsione mafiosa, ripensarli nella loro configurazione estetica e funzionale, restituisce - secondo i curatori -  grande forza civile, culturale ed etica alle nuove generazioni e il senso stesso di riappropriazione dei luoghi.

La mostra

Mettendo al centro il ruolo che l'architettura, le istituzioni e l'università possono avere nel creare una nuova sensibilità e sviluppare azioni positive nei territori interessati da questi fenomeni, il percorso espositivo si struttura in tre macro sezioni:

Seminario di approfondimento

In occasione del vernissage, martedì 14 gennaio, è previsto un seminario di approfondimento con il gruppo di ricerca insieme con Gioacchino Criaco (scrittore), Roberto Giarola (Delegato Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata), Mauro Marzo (docente Università Iuav di Venezia), Gianfranco Neri (docente Università Mediterranea di Reggio Calabria), Giancarlo Rafele, Giuseppe Carrozza (Consorzio Macramè) e Rita Simone (Coordinatrice Didattica Dipartimento dArTe, RC).

a cura di:
Laboratorio Landscape_inProgress, Marina Tornatora e Ottavio Amaro (Università Mediterranea di Reggio Calabria).
gruppo di ricerca:
Blagoja Bajkovski, Alessandro De Luca, Domenico Fazzari, Francesco Leto, Cristiana Penna, Moataz Samir
sezione fotografica:
Armando Perna

METAMORPHOSIS. IL PROGETTO DEI BENI CONFISCATI ALLE MAFIE
Spazio espositivo "Gino Valle"
Cotonificio veneziano
Dorsoduro 2196, Venezia
14 - 31 gennaio 2020 | ore 9.00 - 19.00
Inaugurazione | martedì 14 gennaio 2020, ore 16.30
+ infowww.iuav.it

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