Inarcassa: approvata la variazione di bilancio da 100 milioni

Ecco le misure attivate e quelle che saranno discusse (e integrate) dal Comitato nazionale dei delegati

Le proposte discusse in CdA puntano su tre linee d'azione: liquidità, contributi e genitorialità. Ok a finanziamenti fino a 50mila euro da restituire in 5 anni (100% degli interessi a carico della Cassa). Proposta deroga del contributo soggettivo minimo 2020 con possibilità di riscatto nel futuro.

Nella riunione del 25 marzo il Consiglio di Amministrazione di Inarcassa «ha deliberato all'unanimità lo stanziamento aggiuntivo di 100 milioni di euro da destinare nel 2020 alle misure di assistenza tese a fronteggiare l'emergenza Covid-19», a informare è la Cassa con una nota.

Il CdA ha inoltre «affrontato l'analisi costi/benefici delle possibili ulteriori azioni da proporre al prossimo Cnd (Comitato nazionale dei delegati, nda) a seguito della variazione di bilancio di 100 milioni».

Il Cnd sarà chiamato a valutare «con urgenza e a integrare» - viene sottolineato nella nota - tre linee d'azione che vertono su liquidità, contributi e genitorialità. Dopodiché occorre il via libera dei ministeri vigilanti. «Diversamente dallo Stato la Cassa non può permettersi interventi ‘a pioggia'. Ma, ribadisce, con questo lavoro in progress saprà rispondere alle esigenze di tutti gli associati», si legge ancora nella nota.

Si veda anche:
• Covid-19, Inarcassa: determina d'urgenza del presidente per stanziare 100 mln per l'assistenza degli associati
• Covid-19: Inarcassa delibera le misure per architetti e ingegneri

Le proposte divise nelle tre linee d'azione

LIQUIDITÀ

CONTRIBUTI

GENITORIALITÀ:

Agevolazioni finanziarie e misure di assistenza

Inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha messo a punto alcuni servizi già deliberati il 13 marzo 2020 che riguardano:

«In relazione ai quesiti posti da molti iscritti il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto opportuno deliberare che le singole misure adottate sono tra loro cumulabili e che, stante la natura straordinaria e temporanea della tipologia di interventi, la cumulabilità si estende a qualsiasi altra prestazione assistenziale e previdenziale, ordinariamente erogata dall'Associazione sia direttamente, sia in regime di convenzione, con particolare riferimento alle indennità di maternità, paternità, inabilità temporanea, copertura sanitaria, diaria da ricovero», viene precisato ancora nella nota.

Più info: www.inarcassa.it

Vedi anche...

Argomenti

Mobile Tools

Cerca nel sito