Lo spazio morale. Architetti nella Cooperazione tra solidarietà e sostenibilità

mostra itinerante - 13 tappe

Partirà da Trani e toccherà 13 città la mostra itinerante nata per evidenziare l'impegno civile degli architetti italiani che operano nell'ambio della cooperazione internazionale. L'iniziativa è organizzata dal Consiglio nazionale Architetti insieme a 18 organizzazioni no profit costituite da architetti e da profili interdisciplinari.varie città, 25 settembre - 31 dicembre 2020

Parte oggi da Trani e fino al 31 dicembre approderà in 13 città la mostra itinerante "Lo Spazio morale. Architetti nella Cooperazione tra solidarietà e sostenibilità", organizzata dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori (CNAPPC) insieme a 18 organizzazioni no profit costituite da architetti e da profili interdisciplinari.

Con i 37 pannelli esposti, l'obiettivo è quello di mostrare l'impegno civile degli architetti italiani che operano in situazioni emergenziali e critiche, per rispondere alle esigenze di popolazioni svantaggiate e in territori colpiti da disastri e calamità, devastati da conflitti armati o interessati da marginalità urbane e sociali oltre che da povertà diffuse.

Un messaggio importante che racconta l'impegno degli architetti nel portare il valore dell'architettura dove è necessario promuovere la cultura del diritto per tutti, soprattutto in contesti quali quelli dell'accoglienza, della scuola e dell'assistenza sanitaria.

Secondo le ultime stime dell'UNHCR - Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati le persone costrette a lasciare  la loro dimora in fuga da qualche crisi oltrepassano la soglia critica di 70 milioni, numeri destinati a crescere ulteriormente a causa di guerre, carestie e conflitti e che, pertanto, rendono necessario un intervento immediato.

"Un settore che impegna tanti architetti ed il cui valore è riconosciuto dalla comunità internazionale" - spiega Walter Baricchi (Consigliere CNAPPC) - "Con questa iniziativa il Consiglio Nazionale vuole anche evidenziare come la progettualità giochi sempre di più un ruolo determinante anche nel settore umanitario dove il costruire, in senso lato, rappresenta concretamente un atto di responsabilità sociale ed ambientale".

La mostra è realizzata in collaborazione con: AfricaBougou associazione onlus; Archintorno associazione di promozione sociale; Architetti di Strada; Architetti senza frontiere Italia; Architetti senza frontiere Sicilia e Calabria; Architetti senza frontiere Toscana; Architetti senza frontiere Veneto; AK0 Architettura a kilometro zero; Architettura senza frontiere onlus; Architettura senza frontiere Piemonte; Arcò-Architettura e Cooperazione; La Scuola di Arcò; Associazione Balouo Salo; Atout African Arch.it; Kallipolis; Liveinslums ong; Load; Verso.

Le tappe della mostra

In programma per l'inizio del 2021 le tappe di Reggio Emilia e di Forlì.

maggiori informazioni: awn.it

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