I Dl Ristori sono legge: tutte le novità dall'equo compenso allo sblocco degli incarichi al Mibact

Ok a rinvii di scadenze fiscali, contributo a fondo perduto per gli affitti e detassazione contributi Covid

Sbloccata la possibilità, per le Soprintendenze, di conferire incarichi professionali. Ok al principio dell'equo compenso per i professionisti che operano come consulenti nell'ambito del Superbonus. Passa anche la detassazione degli indennizzi Covid. Diversi i rinvii in ambito fiscale. Contributo a fondo perduto per gli acquisti e molto altro

Sbloccata la possibilità, per le Soprintendenze, di conferire incarichi professionali di collaborazione. Ok al principio dell'equo compenso per i professionisti che operano come consulenti nell'ambito del Superbonus. Una misura, quest'ultima, chiesta dalle professioni tecniche per tutelare i professionisti chiamati in causa dai general contractor che tenderebbero a "limare" al ribasso gli onorari. Passa anche la detassazione degli indennizzi Covid ricevuti anche dai professionisti.

Sono solo alcune delle misure che diventano realtà con la conversione in legge del Dl Ristori (Dl 137 del 2020). Con voto di fiducia la Camera ha dato il via libera definitivo al maxi-provvedimento che ha abrogato i decreti-legge Ristori bis, ter e quater (decreti 149, 154 e 157 del 2020), inglobandone i contenuti. Sono fatti salvi gli effetti dei Dl abrogati. 

IL TESTO DELLA LEGGE RISTORI

Sbloccati gli incarichi di collaborazione presso il Mibact (art. 6-bis)

Viene sbloccata la possibilità, per il ministero dei Beni culturali, di far ricorso ad incarichi di collaborazione per i profili tecnici. Tale possibilità era stata prevista dal Dl Agosto per far fronte alla carenza di personale, in attesa dei concorsi pubblici. Gli incarichi, però, potevano essere affidati a decorrere dalla pubblicazione dei bandi di concorso, tuttavia sospesi a causa dell'emergenza epidemiologica. La questione viene superata, consentendo l'attivazione immediata di tali incarichi.

Gli incarichi - va ricordato -  hanno una durata massima di quindici mesi e sono conferiti non oltre il 31 dicembre 2021. Ciascun incarico ha un importo massimo di 40mila euro, per un limite di spesa di 4 milioni di euro per l'anno 2020 e di 16 milioni di euro per il 2021.

Per approfondire:
Soprintendenze: ok a incarichi professionali per sopperire alla carenza di personale tecnico

Superbonus, equo compenso per i professionisti (art. 17-ter)

Viene introdotto l'obbligo per i soggetti destinatari della cessione dell'agevolazione fiscale, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, di applicare la normativa sull'equo compenso per le prestazioni rese dai professionisti.

In particolare, il diritto all'equo compenso si applica nei rapporti con clienti diversi dai consumatori, quindi con clienti cosiddetti forti.

Per approfondire:
Ok all'equo compenso per i professionisti del Superbonus

Detassazione di contributi e indennità Covid (art. 10-bis)

I contributi e le indennità erogati in via eccezionale per dare un sostegno a imprenditori, professionisti e lavoratori autonomi in seguito all'emergenza epidemiologica da Covid-19, non concorrono alla formazione del reddito imponibile e quindi non influiscono nel calcolo delle imposte (Irpef, Ires e Irap).

La detassazione si applica a tutti gli indennizzi legati all'emergenza, da chiunque erogati ed indipendentemente dalle modalità di fruizione e contabilizzazione. Una norma importante anche per i professionisti che impatta positivamente sui bonus (indennizzi una tantum) ricevuti come ristoro per la crisi innescata dalla pandemia. Per gli architetti nello specifico la detassazione si applica ai bonus di 600 e mille euro stanziati dal Governo e erogati da Inarcassa e anche ad eventuali indennità regionali.

Per approfondire:
Dl Ristori, ok alla detassazione per gli indennizzi Covid dei professionisti

Via libera ai dehors senza autorizzazione in aree vincolate (art. 9-ter)

«Ai soli fini di assicurare il rispetto delle misure di distanziamento connesse all'emergenza da Covid-19», a partire dal 1º gennaio 2021 e non oltre il 31 marzo 2021, la posa in opera temporanea su vie, piazze, strade e altri spazi aperti di interesse culturale o paesaggistico, di strutture amovibili a servizio di bar, ristoranti, pizzerie, etc..,, quali dehors, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni, non è soggetta alle autorizzazioni previste dal Codice dei Beni culturali e del Paesaggio (artt. 21 e 146).

Inoltre, per la posa in opera delle strutture amovibili è disapplicato il limite temporale di cui all'articolo 6 comma 1, lettera e-bis), del Tu Edilizia. Significa che rientrano nella categoria di edilizia libera le opere stagionali e quelle dirette a soddisfare obiettive esigenze, contingenti e temporanee, purché destinate ad essere immediatamente rimosse al cessare della temporanea necessità, anche se non è rispettato il termine massimo attualmente fissato in 180 giorni per la rimozione dell'opera.

Fondo per l'impiantistica sportiva (art. 2)

Per il 2020 viene incrementata di 5 milioni di euro la dotazione del Fondo speciale per la concessione di contributi in conto interessi sui finanziamenti all'impiantistica sportiva, erogati dall'Istituto per il Credito Sportivo o da altro istituto bancario per le esigenze di liquidità delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline Sportive Associate, degli Enti di Promozione Sportiva, delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche.

Modifica al Tu sulla Sicurezza (13-sexiesdecies)

Vengono sostituiti gli allegati XLVII e XLVIII del Dlgs. 81 del 2008 115, concernenti le misure di sicurezza sul lavoro relative agli "agenti biologici classificati". Tali allegati riguardano, rispettivamente, le attività nei laboratori (o nei locali destinati ad animali da laboratorio) e le attività nei processi industriali che comportino l'uso dell'agente biologico o un'esposizione allo stesso.

Rinvio scadenze fiscali (art. 13-quater)

Ai professionisti che hanno subìto un calo del fatturato del 33 per cento nel mese di novembre rispetto allo stesso mese del 2019 vengono sospesi i termini (in scadenza a dicembre 2020) relativi ai versamenti delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all'addizionale regionale e comunale e dell'Iva. Indipendentemente dai ricavi, la sospensione vale anche per i professionisti che hanno intrapreso l'attività dopo il 30 novembre 2019. I versamenti sospesi vanno effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un'unica soluzione entro il 16 marzo 2021 o mediante rateizzazione, fino a un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 marzo 2021.

Per approfondire:
Dl Ristori quater: per i professionisti rinvio delle imposte ma niente indennizzi

Rinvio scadenze fiscali/2 (art. 13-quinquies e sexies)

Il versamento della seconda o unica rata dell'acconto delle imposte sui redditi e dell'Irap viene prorogato dal 30 novembre al 10 dicembre 2020 anche per i professionisti. Un piccolo rinvio (già contenuto nel Dl Ristori quater) che è nato per dare il tempo agli interessati di capire se si trovavano nelle condizioni per poter usufruire di un ulteriore slittamento dei termini. La proroga per gli acconti infatti è estesa al 30 aprile 2021 per i professionisti che hanno registrato un calo del 33% del fatturato nei primi sei mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. Ovviamente, ai versamenti sospesi non si applicano né sanzioni né interessi.

Slitta dal 30 novembre al 10 dicembre 2020 il termine per la presentazione in via telematica della dichiarazione in materia di imposte sui redditi e di Irap.

Proroga dei dottorati di ricerca (art. 21-bis)

I dottorandi dell'ultimo anno di corso che abbiano già beneficiato della proroga stabilita dal Dl Rilancio (Dl 34 del 2020) possono fruire di un altro differimento, non superiore a tre mesi, del termine finale del corso, con conseguente erogazione della borsa di studio per il periodo corrispondente.

Della proroga del termine finale del corso possono beneficiare anche i dottorandi non percettori di borsa di studio, nonché i pubblici dipendenti in congedo per la frequenza di un dottorato di ricerca. In tale ultimo caso la pubblica amministrazione di appartenenza può prolungare il congedo per un periodo pari a quello della proroga del corso di dottorato.

Contributo a fondo perduto per gli affitti (art. 9-quater)

Viene prevista l'attribuzione di un contributo a fondo perduto, per l'anno 2021, a favore dei locatari che praticano uno sconto sul canone di affitto di abitazioni. L'abitazione deve essere utilizzata dal locatario come abitazione principale e deve essere ubicata in un comune ad alta tensione abitativa. 

Il contributo è pari al 50% della riduzione del canone e non può superare il limite massimo annuo di 1.200 euro per singolo locatore. Con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del Dl, saranno individuate le modalità applicative della misura.

Proroga accesso Fondo Gasparrini (art. 13-octies)

Viene prorogato di 24 mesi (9 aprile 2022) il termine per avvalersi dei benefici previsti del Fondo di solidarietà per i mutui per l'acquisto della prima casa, anche se in ammortamento da meno di un anno. 

Sospensione delle procedure esecutive immobiliari (art. 4)

Viene prorogata al 31 dicembre 2020 la sospensione delle procedure esecutive di pignoramento nel caso in cui l'oggetto del pignoramento è l'abitazione principale del debitore. È inefficace ogni procedura esecutiva dello stesso tipo, effettuata dal 25 ottobre 2020, fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del Dl 137 del 2020.

Bonus baby-sitting (art. 13 terdecies)

Limitatamente ad alcune zone caratterizzate da un livello di rischio epidemiologico alto, viene riconosciuto il diritto a fruire della corresponsione di uno o più bonus per l'acquisto di servizi di baby-sitting o di servizi integrativi per l'infanzia.

La misura è disposta in favore dei lavoratori iscritti alla Gestione separata o alle gestioni speciali dell'Inps, che siano genitori di alunni di scuole secondarie di primo grado nelle quali sia stata disposta la sospensione dell'attività didattica in presenza. Ne possono usufruire, inoltre, i genitori di figli con disabilità iscritti a scuole di ogni ordine e grado in cui è stata sospesa l'attività in presenza o ospitati in centri assistenziali diurni per i quali è stata disposta la chiusura.

Tale diritto è riconosciuto nei soli casi in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile e nel limite massimo complessivo di 1000 euro, da utilizzare per prestazioni effettuate nel periodo di sospensione dell'attività didattica in presenza.

Proroga bonus vacanze (art. 5)

Per le domande presentate entro il 31 dicembre 2020, il tax credit vacanze può essere utilizzato (un'unica volta) fino al 30 giugno 2021.

Elezioni ordini professionali da remoto (art. 31)

Vengono introdotte alcune disposizioni volte a consentire lo svolgimento, in modalità telematica. delle elezioni degli organi territoriali e nazionali degli ordini professionali vigilati dal ministero della Giustizia. La disciplina della nuova modalità di votazione è demandata ai regolamenti dei consigli nazionali degli ordini.

di Mariagrazia Barletta

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