Percorsi pedonali e terrazze sul mare di Castellammare del Golfo: vince lo studio Ro.K

un mix di genius loci ed elementi simbolici per ricucire i punti panoramici più belli e le emergenze storico culturali

Le reti dei pescatori, le barche, la pietra di color bianco abbagliante, che echeggia nel bianco delle vele, sono gli elementi ispiratori della passerella pedonale di Castellammare del Golfo, progettata da Sergio Romeo e Anastasia Kucherova per il concorso promosso dall'amministrazione del comune siciliano.

È dello studio Ro.K la proposta vincitrice del concorso per il collegamento pedonale sul Lungomare di Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani, voluto dall'amministrazione comunale per valorizzare, caratterizzare e migliorare il comfort ambientale di un luogo simbolo di socialità e polo economico.

Posto in uno dei punti più suggestivi della città, con vista sul Castello Arabo Normanno e sulle antiche mura da una parte, e sulla Cala Petrolo e la spiaggia Plaia dall'altra, il progetto di Sergio Romeo e Anastasia Kucherova muove dalla volontà di consolidare e rafforzare i fenomeni di aggregazione già in atto, trasformando la città da luogo di "passaggio" a "destinazione privilegiata" per lo svago e l'approfondimento culturale.

I valori culturali e paesaggistici di Castellammare del Golfo tradotti in una passerella pedonale

A caratterizzare il progetto è una passerella a sbalzo realizzata con moduli prefabbricati, che unisce il piazzale Stenditoio con la terrazza mediana di Cala Petrolo, integrandosi con il percorso esistente della muraglia di pietra soprastante, agevolandone l'accesso.

Un segno pronunciato ma allo stesso tempo rispettoso del contesto in cui si inserisce, che persegue lo scopo di trasmettere i valori culturali e paesaggistici di Castellammare, dando risalto alle peculiarità del suo territorio.

Le scelte estetiche, formali e tecnologiche trovano dunque forma a partire da un'attenta analisi del rapporto tra conformazione architettonico-urbanistica e genius loci, ispirati agli elementi simbolici di cui è costituito. Tra gli arredi urbani, infatti, le sedute sono suggerite dalla forma delle barche capovolte in secca sulla spiaggia, dotate di accessori comodi e universali per adattarle a qualsiasi utilizzo.

Il percorso così pensato, fluido e per nulla invasivo, cerca quindi di ricucire i punti panoramici più belli, mettendo in connessione gli elementi storico-culturali come il Castello e il Polo Museale "La memoria del Mediterraneo", scalinata Rotary, Cala Petrolo, spiaggia Playa.

Il progetto ambisce a costruire un'immagine accattivante di Castellammare del Golfo, attraverso l'immagine coordinata e una serie di pannelli grafici che raccontano il luogo in maniera unica e unitaria, con l'obiettivo di dare al territorio un'immagine nuova e coerente con il suo passato, nell'ottica dei principi di recupero e promozione, fruizione e accessibilità.

Ro.K è uno studio fondato a Milano nel 2015 dall'architetto Sergio Romeo, laureato all'Università di Palermo con alle spalle collaborazioni con Matteo Thun and Partners, Stefano Boeri e Vincenzo De Cotiis, e Anastasia Kucherova laureata all'Università delle Arti e dell'Industria di Mosca presso il Dipartimento di Design Ambientale. Dal loro incontro all'Istituto Europeo di Design di Milano, la loro capacità di combinare i loro diversi background e competenze ha permesso a Ro.K di lavorare coerentemente attraverso più discipline, di sviluppare una propria espressione distintiva e di tradurre idee di design meticolose e fantastiche nel contesto della produzione. 

+info: studiorokmilan.com

 

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