Bologna, un "Parco della Giustizia" nell'area militare dell'ex STA.VE.CO

concorso di progettazione - procedura aperta - due gradi

L'Agenzia del Demanio bandisce un concorso di progettazione per la riqualificazione dell'area ex STA.VE.CO. da destinare a Parco della Giustizia. I progetti dovranno recuperare gli edifici storici per ospitare gli uffici giudiziari e creare connessioni ciclo-pedonali con le aree urbane di Bologna.Consegna 1° grado entro il 16 marzo 2023

L'Agenzia del Demanio, proprietaria dell'area Ex STA.VE.CO. di Bologna - ai piedi della collina di San Michele in Bosco, lungo il viale di circonvallazione Enrico Panzacchi, a poca distanza dai Giardini Margherita - ha bandito un concorso di progettazione per la valorizzazione e rigenerazione urbana di questa porzione di città da destinare al "Parco della Giustizia di Bologna".

L'obiettivo è la conversione degli edifici presenti per ospitare la maggior parte degli uffici giudiziari del capoluogo e la realizzazione di un progetto di qualità urbana che riqualifichi il sistema degli spazi aperti pubblici e delle connessioni viarie e pedonali favorendo l'accessibilità dei cittadini.

Si tratta di un ambito del tessuto urbano cittadino ad oggi inutilizzato con una superficie di 93.080 mq, occupata da 53 edifici per il 50% fatiscenti e in cattivo stato di conservazione dal grande valore storico-architettonico.

L'intervento di recupero e rigenerazione dell'ex compendio militare di Bologna come nuova sede del Polo della Giustizia dovrà, perciò. distinguersi per un alto livello di qualità progettuale, da conseguire anche mediante il ricorso a metodi e tecniche innovative di restauro, che pongano attenzione agli edifici di pregio e quindi di interesse storico e architettonico.

Dal punto di vista simbolico, il progetto dovrà qualificare Bologna come "Città dei diritti", luogo ideale e comunità in cui i diritti, specialmente quelli "fragili" dei soggetti più deboli, trovino una privilegiata attenzione, per l'affermazione di una giustizia solidale e di una legalità sociale, che unisca e non divida.

Il progetto dovrà anche prevedere spazi dedicati ad attività culturali e una rete di connessioni ciclo-pedonali per favorire il collegamento con le aree urbane limitrofe, tra cui il centro storico di Bologna, le Colline Bolognesi e i Giardini Margherita.

L'importo lavori per la realizzazione dell'intero compendio, comprensivo degli oneri della sicurezza, è di 175.854.043 euro al netto di I.V.A.

PROCEDURA CONCORSUALE

Il concorso è articolato in due gradi, entrambi saranno svolti in modo anonimo, attraverso la piattaforma concorsiarchibo.eu:

Elaborati richiesti - 1° grado

Criteri di valutazione - 1° grado

Premi

Bando e documentazione
[ concorsiarchibo.eu ]

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